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IL CALENDARIO







 







LUNEDÌ 5 SETTEMBRE


ore 20.30


LABOUR.doc
F FOR FRANCIACORTA
di Massimo Zanichelli,
Italia, 2015, 20 min.
Il mondo del Franciacorta raccontato dai suoi produttori durante lo scorrere delle stagioni dell’anno: la potatura invernale, la fioritura primaverile, la vendemmia estiva e le arature autunnali. Tra metodi di produzione antichi e lo splendore del paesaggio.
A seguire degustazione di una selezione di vini dalla Franciacorta

ore 21.15


LABOUR.film
LA FELICITÁ È UN SISTEMA COMPLESSO
di Gianni Zanasi
Italia, 2015, 117 min.
Con Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston.
Enrico fa un lavoro insolito: deve convincere dirigenti d’azienda incompetenti a dimettersi per lasciar spazio a uomini responsabili e idonei a ricoprire un ruolo così delicato. A destabilizzare del tutto le sue certezze, però, saranno due giovanissimi ragazzi, figli di imprenditori, rimasti orfani e ora a capo dell’impresa familiare.

Inaugurano il LFF Attilio Rossato, Presidente Acli Lombardia e Osvaldo Domaneschi, Segretario Generale Cisl Lombardia.




MERCOLEDÌ 7 SETTEMBRE


ore 15.30


LABOUR.film
LA FELICITÁ È UN SISTEMA COMPLESSO
di Gianni Zanasi
Italia, 2015, 117 min.
Con Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston.
Enrico fa un lavoro insolito: deve convincere dirigenti d’azienda incompetenti a dimettersi per lasciar spazio a uomini responsabili e idonei a ricoprire un ruolo così delicato. A destabilizzare del tutto le sue certezze, però, saranno due giovanissimi ragazzi, figli di imprenditori, rimasti orfani e ora a capo dell’impresa familiare.

ore 17.30


LABOUR.doc
F FOR FRANCIACORTA
di Massimo Zanichelli,
Italia, 2015, 20 min.
Il mondo del Franciacorta raccontato dai suoi produttori durante lo scorrere delle stagioni dell’anno: la potatura invernale, la fioritura primaverile, la vendemmia estiva e le arature autunnali. Tra metodi di produzione antichi e lo splendore del paesaggio.
A seguire degustazione di una selezione di vini dalla Franciacorta




GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE


ore 20.30


LABOUR.doc
IL SINDACATO IN BIRMANIA UNA STRADA PER LA DEMOCRAZIA
di Danilo Licciardello,
Italia, 2015, 21 min.
Dal 2012 al 2015: il racconto della lotta e dell’esilio dei sindacalisti birmani sotto la dittatura militare, fino alla storica affermazione del NLD di Aung San Suu Kyi.

ore 21.15


LABOUR.film
UN MONDO FRAGILE
di Cesar Augusto Acevedo
Colombia, 2015, 97 min.
Con Haimer Leal, Hilda Ruiz.
Alfonso, un contadino ormai anziano, fa ritorno nel suo paese a causa dell'agonia del figlio e si ritrova a fare i conti con una situazione tragicamente mutata. Intorno alla sua dimora, infatti, è proliferata una selva di piantagioni di canna da zucchero e il loro sfruttamento selvaggio sta generando conseguenze nefaste sull'ambiente.
Premio Speciale al Festival di Cannes

al termine della proiezione l’associazione In Sesto curerà un intervento dal titolo: “Tutto è cambiato ed ora? Nostalgia e cambiamento”. A cura di Monica Tessarolo e Carmen Vesci, psicologhe e psicoterapeute.




VENERDÌ 9 SETTEMBRE


ore 20.00


LABOUR.film
MIRAFIORI LUNAPARK
di Stefano Di Polito,
Italia, 2014, 75 min.
Con Alessandro Haber, Antonio Catania, Giorgio Colangeli.
A Mirafiori è tempo di riqualificazione: una vecchia fabbrica abbandonata sta per essere abbattuta per fare spazio al vicino campo da golf. Ma Carlo, Franco e Delfino, che nel capannone hanno speso buona parte della loro vita, non sono disposti a uscire di scena…
AperiLabour: aperitivo al termine della proiezione




LUNEDÌ 12 SETTEMBRE


ore 20.10


LABOUR.doc
LA GENTE RESTA
di Maria Tilli
Italia, 2015, 62 min.
Tamburi, il quartiere più inquinato d’Italia. Quello dove sorge l’Ilva di Taranto e dove da sempre vivono Cosimo, Tonino e Giuseppe, i tre fratelli Resta. Tre vite divise tra il mare e il lavoro in fabbrica, tra la paura per la salute messa a rischio dall’inquinamento e la voglia di restare lì, dove sono nati.
Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival

ore 21.15


LABOUR.film
BEHEMOT
di Zhao Liang
Cina, 2015, 95 min.
Versione Originale con Sottotitoli in Italiano
All'interno di alcune miniere della Mongolia, immerse in un'atmosfera di solenne operosità, le faticose attività umane si susseguono una dopo l'altra, stritolando quell'umanità che ha il compito di eseguirle, costretta a rimanere vigile e sveglia, ma anche a entrare in contatto con sostanze tossiche che ne causeranno la morte da lì a poco.
Anteprima Labour
in collaborazione con Trento Film Festival




MERCOLEDÌ 14 SETTEMBRE


ore 15.15


LABOUR.short
LAZY SUSAN
di Stephen Abbott,
Sud Africa, 2015, 10 min.
Susan fa il doppio turno in un ristorante di Città del Capo tra golosi, wasp, hipster, razzisti e donnaioli. Vassoio girevole sulla tavola, in inglese “lazy susan”, il film mescola commedia dark e critica sociale con humour e ironia.
Menzione Speciale Festival del Cinema Africano. In collaborazione con COE – Centro Orientamento Educativo.

ore 15.30


LABOUR.film
UN POSTO SICURO
di Francesco Ghiaccio
Italia, 2015, 102 min.
Con Marco D'Amore, Giorgio Colangeli, Matilde Gioli.
2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all'Eternit e il lavoro l'ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca voleva fare l'attore ma è finito a fare il pagliaccio alle feste. Ad una di queste incontra Raffaella, con cui il feeling è immediato. Ma Luca scopre che il padre sta morendo per aver contratto in fabbrica un tumore causato dall'esposizione alle fibre di amianto




GIOVEDÌ 15 SETTEMBRE


ore 20.30


LABOUR.short
UN METIER BIEN
di Farid Bentoumi,
Francia/Algeria, 2015, 25 min.
Alla morte della madre Hakim decide di trovarsi “un buon lavoro” e di mettere la testa a posto. Il quartiere non offre molto e Hakim si ritrova a vendere hijab in un negozio di abbigliamento gestito da ferventi mussulmani…
Menzione Speciale Festival del Cinema Africano. In collaborazione con COE – Centro Orientamento Educativo.

ore 21.15


LABOUR.film
UN POSTO SICURO
di Francesco Ghiaccio
Italia, 2015, 102 min.
Con Marco D'Amore, Giorgio Colangeli, Matilde Gioli.
2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all'Eternit e il lavoro l'ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca voleva fare l'attore ma è finito a fare il pagliaccio alle feste. Ad una di queste incontra Raffaella, con cui il feeling è immediato. Ma Luca scopre che il padre sta morendo per aver contratto in fabbrica un tumore causato dall'esposizione alle fibre di amianto




VENERDÌ 16 SETTEMBRE


ore 20.00


LABOUR.doc
DUSTUR
di Marco Santarelli,
Italia, 2015, 74 min.
Nel carcere di Bologna, un gruppo di detenuti musulmani partecipano a un corso sulla Costituzione italiana. Un giovane arabo in attesa del fine pena il suo futuro tutto da scrivere. Un viaggio dentro e fuori il carcere, per raccontare la speranza di chi continua a sognare un “mondo più giusto”.
AperiLabour: aperitivo al termine della proiezione




LUNEDÌ 19 SETTEMBRE


ore 20.15


LABOUR.doc
IL SUCCESSORE
di Mattia Epifani
Italia, 2015, 53 min.
Ingegnere ed ex proprietario della Tecnovar, azienda pugliese che progetta e vende mine antiuomo, Vito Alfieri Fontana attraversa una profonda crisi esistenziale. Decide quindi di intraprendere un viaggio in Bosnia Erzegovina dove avrà la possibilità di fare i conti con se stesso e affrontare i fantasmi del suo passato.
Premio Cipputi al Torino Film Festival

ore 21.15


LABOUR.film
LA LEGGE DEL MERCATO
di Stephane Brizè,
Francia, 2015, 92 min.
Con Vincent Lindon, Karine de Mirbeck.
Laurent è un cinquantenne padre di famiglia che si trova costretto a fare i conti con la crisi economica. Si impegna a cercare lavoro e, dopo un periodo non proprio fortunato, finalmente viene assunto come guardia di sicurezza in un supermercato: il nuovo impiego, però, lo metterà davanti a importanti scelte morali.
Vincent Lindon Miglior Attore al Festival di Cannes




MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE


ore 15.15


LABOUR.short
VIVO E VENETO
di Francesco Bovo, Alessandro Pittoni,
Italia, 2015, 8 min.
L’insolito tentativo di un biciclettaio di insegnare al nuovo apprendista africano l’arte delle piccole riparazioni. Servendosi unicamente del dialetto veneto… Tra incomprensioni ed equivoci, la difficoltà linguistica costituisce una via all’integrazione.

ore 15.30


LABOUR.film
LA LEGGE DEL MERCATO
di Stephane Brizè,
Francia, 2015, 92 min.
Con Vincent Lindon, Karine de Mirbeck.
Laurent è un cinquantenne padre di famiglia che si trova costretto a fare i conti con la crisi economica. Si impegna a cercare lavoro e, dopo un periodo non proprio fortunato, finalmente viene assunto come guardia di sicurezza in un supermercato: il nuovo impiego, però, lo metterà davanti a importanti scelte morali.
Vincent Lindon Miglior Attore al Festival di Cannes




GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE


ore 20.45


LABOUR.short
LAZY SUSAN
di Stephen Abbott,
Sud Africa, 2015, 10 min.
Susan fa il doppio turno in un ristorante di Città del Capo tra golosi, wasp, hipster, razzisti e donnaioli. Vassoio girevole sulla tavola, in inglese “lazy susan”, il film mescola commedia dark e critica sociale con humour e ironia.
Menzione Speciale Festival del Cinema Africano. In collaborazione con COE – Centro Orientamento Educativo.

ore 21.00


LABOUR.short
VIVO E VENETO
di Francesco Bovo, Alessandro Pittoni,
Italia, 2015, 8 min.
L’insolito tentativo di un biciclettaio di insegnare al nuovo apprendista africano l’arte delle piccole riparazioni. Servendosi unicamente del dialetto veneto… Tra incomprensioni ed equivoci, la difficoltà linguistica costituisce una via all’integrazione.

ore 21.15


LABOUR.film
LO STAGISTA INASPETTATO
di Nancy Meyers
Usa, 2015, 121min.
Con Robert De Niro, Anne Hathaway.
Ben Whittaker ha settant'anni e scopre che la pensione non è esattamente come l'aveva immaginata. Entrerà allora in una nuova società di moda, come stagista, alle dipendenze della rampante Jules.




VENERDÌ 23 SETTEMBRE


ore 20.00


LABOUR.doc
L’INFINITA FABBRICA DEL DUOMO
di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti,
Italia, 2015, 74 min.
Il racconto della nascita e del continuo mantenimento del Duomo di Milano attraverso i secoli. In una prospettiva poetica l’attività di marmisti, muratori, carpentieri, fabbri, restauratori, orafi filmata alla luce della sacralità di un monumento che vive di tempi, ritmi, calendari che trascendono il lavoro umano, assumendo un valore simbolico.
AperiLabour: aperitivo al termine della proiezione




LUNEDÌ 26 SETTEMBRE


dalle ore 20.15


LABOUR.short - SPECIALE AGRINCORTO

CARNE E POLVERE
di Antonio La Camera
Italia, 2015, 10 min.
Carne e polvere si mescolano nella vita di un contadino che, all'interno del rapporto carnale con il suo ambiente, deve far fronte all'imprevedibilità della natura.
Menzione Speciale Agrincorto

HAVE SWEET DREAMS
di Ciprian Suhar
Romania, 2014, 20 min.
In una modesta famiglia, dove la difficile lotta per la sopravvivenza è influenzata dalla debolezza degli adulti, due giovani fratelli cercano di realizzare i propri sogni.
Premio del Pubblico Agrincorto

DOMANI SMETTO
di Monica Dugo, Marcello Di Noto
Italia, 2015, 12 min.
Imma è un’attrice che ha preso una decisione: domani smette. È arrivato il momento di chiudere con una vita scandita da provini e dall’eterna attesa di una telefonata.
Miglior Opera Prima Agrincorto

Intervengono alla proiezione gli organizzatori del Festival Agrincorto

ore 21.15


LABOUR.film
LA GRANDE SCOMMESSA
di Adam McKay,
Usa, 2015, 130 min.
Con Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell
Stati Uniti, 2005. L'eccentrico esperto in finanza Michael Burry fiuta con largo anticipo quello che, due anni più tardi, si manifesterà come il più grande default economico dell'era moderna. Il mercato immobiliare instabile, il sistema creditizio sul punto di esplodere e una bieca speculazione ai danni degli investitori sono chiari segnali di una imminente apocalisse che i media e i grandi industriali sembrano voler ignorare.




MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE


ore 15.15


LABOUR.short
DOMANI SMETTO
di Monica Dugo, Marcello Di Noto
Italia, 2015, 12 min.
Imma è un’attrice che ha preso una decisione: domani smette. È arrivato il momento di chiudere con una vita scandita da provini e dall’eterna attesa di una telefonata.
Miglior Opera Prima Agrincorto

ore 15.30


LABOUR.film
SUFFRAGETTE
di Sarah Gavron,
Gran Bretagna, 2015, 106 min.
Con Carey Mulligan, Anne-Marie Duff e Helena Bonham Carter.
Londra, 1912. Moglie, madre e operaia in una lavanderia dove le donne sono spesso vittime di soprusi, Maud Watts aderisce al Women’s Social and Political Union (che persegue il voto alle donne e la parità di diritti tra sessi), nonostante l’opposizione del marito e le minacce dell’ispettore Steed.




GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE


ore 20.15


LABOUR.short
VENERDÍ
di Tonino Zangardi,
Italia, 2015, 15 min.
Ogni venerdì, nella bacheca del salottificio “Divani Più”, viene appesa la lista dei cassintegrati. Andrea, trent'anni, una moglie e una figlia, da quando vige questa novità, non è più la stessa persona. Fino a un tragico venerdì.

ore 20.30


LABOUR.doc
IL MURRAN. MASAI SULLE ALPI
di Sandro Bozzolo,
Italia, 2015, 39 min.
Nell’estate 2014, una giovane ragazza Maasai raggiunge una “pastora” piemontese sui pascoli delle Alpi Marittime. Silvia produce il formaggio con gli strumenti dei suoi antenati. Leah ha impressi sulla pelle i simboli di un popolo del Kenya. L’una e l’altra (Il murrán significa “guerrieri”) incarnano culture e storie di resistenza.
Menzione Speciale Festival del Cinema Africano. In collaborazione con COE – Centro Orientamento Educativo.

ore 21.15


LABOUR.film
SUFFRAGETTE
di Sarah Gavron,
Gran Bretagna, 2015, 106 min.
Con Carey Mulligan, Anne-Marie Duff e Helena Bonham Carter.
Londra, 1912. Moglie, madre e operaia in una lavanderia dove le donne sono spesso vittime di soprusi, Maud Watts aderisce al Women’s Social and Political Union (che persegue il voto alle donne e la parità di diritti tra sessi), nonostante l’opposizione del marito e le minacce dell’ispettore Steed.
Interviene alla proiezione Rita Innocenti, Assessora alla Cultura di Sesto San Giovanni




VENERDÌ 30 SETTEMBRE


ore 20.00


LABOUR.doc
I SOGNI DEL LAGO SALATO
di Andrea Segre,
Italia, 2015, 72 min.
Il Kazakistan oggi vive l’euforia dello sviluppo che l’Italia non ricorda nemmeno più. Eppure la sua crescita é legata a doppio filo con l’economia italiana. Le immagini delle grandi steppe euroasiatiche e delle terre post-sovietiche si intrecciano con quelle dell’Italia anni ‘60, trovate negli archivi ENI e tra i super8 dei genitori.
AperiLabour: aperitivo al termine della proiezione




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