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IL CALENDARIO







 




lunedì
7 settembre


LABOUR.doc
ore 20.00
TRIANGLE
di Costanza Quatriglio,
Italia, 2014, 63 min.
Barletta, 2011: a cento anni dall’incendio della Triangle, avvenuto a New York nel 1911, le operaie tessili muoiono sotto le macerie di una palazzina fatiscente. Estratta viva da quelle macerie, Mariella assume su di sé tutto il peso del mondo. Con lei viviamo il ritorno alla condizione preindustriale e la necessità di un nuovo inizio, ma anche l’irriducibile orgoglio di chi sa che far bene il proprio lavoro è il gesto più compiuto di ogni essere umano...
a seguire inaugurano il LFF RITA INNOCENTI, Assessora alla Cultura di Sesto San Giovanni, LUIGI GAFFURINI, Presidente Acli Lombardia e OSVALDO DOMANESCHI, Segretario Generale Cisl Lombardia

LABOUR.film
ore 21.15
BUONI A NULLA
di Gianni Di Gregorio,
Italia, 2014, 87 min.
Quante ingiustizie deve ancora subire il povero Gianni? Dai colleghi d’ufficio, alla vicina di casa pestilenziale, fino alle pretese impossibili della ex moglie, le angherie quotidiane sono infinite. Marco invece é un uomo buono, gentile, indifeso. Innamorato di Cinzia la giovane collega che lo schiavizza e lo illude. Bisognerebbe arrabbiarsi e imparare a farsi rispettare, ma come si fa? Da soli è difficile ma forse unendo le forze... Dal regista di Pranzo di ferragosto, il “Walter Matthau” italiano, un nuova divertente ed eccentrica commedia.

mercoledì
9 settembre


LABOUR.short
ore 15.15
MONSIEUR COK
di Franck Dion,
Francia, 2009, 10 min.
Monsieur Cok è il proprietario di una importante fabbrica di bombe. In periodo di guerra, decide di aumentare la produzione a livelli mai visti prima, sostituendo gli operai con dei robot. I profitti schizzano alle stelle, e anche la reputazione del grottesco omino. Politici, pubblico e stampa sembrano tutti adorare questo geniale imprenditore, ma tra gli operai che hanno perso il lavoro c’è solo scontento, che eventualmente porterà ad una vera e propria rivolta. Lo scontro finale tra operai e guardie della fabbrica rivelerà il terribile segreto del signor Cok...

LABOUR.film
ore 15.30
DUE GIORNI, UNA NOTTE
di Jean-Pierre e Luc Dardenne,
Francia, 2014, 95 min.
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra, per non perdere il posto di lavoro, deve convincere i colleghi a rinunciare ai loro bonus... Riportando al centro del loro cinema il tema del lavoro i Dardenne danno voce a personaggi veri senza far nulla per edulcorare la realtà.

in collaborazione con i pensionati Cisl Lombardia

giovedì
10 settembre


LABOUR.short
ore 20.20
MONSIEUR COK
di Franck Dion,
Francia, 2009, 10 min.
Monsieur Cok è il proprietario di una importante fabbrica di bombe. In periodo di guerra, decide di aumentare la produzione a livelli mai visti prima, sostituendo gli operai con dei robot. I profitti schizzano alle stelle, e anche la reputazione del grottesco omino. Politici, pubblico e stampa sembrano tutti adorare questo geniale imprenditore, ma tra gli operai che hanno perso il lavoro c’è solo scontento, che eventualmente porterà ad una vera e propria rivolta. Lo scontro finale tra operai e guardie della fabbrica rivelerà il terribile segreto del signor Cok...

LABOUR.doc
ore 20.30
ENCIMA DE LOS 4000
di Elisa Bucchi, Nicola Bogo,
Italia, 2015, 31 min..
Un viaggio sopra i 4000 metri di altitudine alla scoperta delle zone più remote e isolate del Perù dove vivono le comunità di alpaqueros. La filiera produttiva della fibra di alpaca, dalla tosatura dell’animale alla produzione di manufatti. Come si stanno strutturando le cooperative locali per vendere la loro lana in forma organizzata e ricevere un prezzo migliore per il loro prodotto...

LABOUR.film
ore 21.15
DUE GIORNI, UNA NOTTE
di Jean-Pierre e Luc Dardenne,
Francia, 2014, 95 min.
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra, per non perdere il posto di lavoro, deve convincere i colleghi a rinunciare ai loro bonus... Riportando al centro del loro cinema il tema del lavoro i Dardenne danno voce a personaggi veri senza far nulla per edulcorare la realtà.




lunedì
14 settembre


Reading audiovisivo
ore 20.30
IL PANE QUOTIDIANO -IN MEMORIA DI DON RAFFAELLO CICCONE

LABOUR.film
ore 21.15
EAT SLEEP DIE
di Gabriela Pichler,
Svezia, 2012, 104 min.
Non è certo facile per un ragazza come Raja, svedese di origine balcanica e di religione musulmana, trovare un nuovo lavoro dopo essere stata licenziata dalla fabbrica in cui lavorava come operaia addetta al confezionamento di insalate in vaschette di plastica. Non ha un diploma di scuola superiore e deve mantenere suo padre, cui è molto affezionata. Partecipa a corsi di recupero e supporto psicologico per disoccupati e fa di tutto per reinserirsi nel mondo lavorativo. Ma deve anche rendersi conto all’improvviso, in questa difficile circostanza, di non godere sotto ogni punto di vista di pari opportunità nel paese in cui ha scelto di vivere

mercoledì
16 settembre


LABOUR.short
ore 15.15
THRILLER
di Giuseppe Marco Albano,
Italia, 2014, 14 min.
Sullo sfondo di una Taranto provata dall’inquinamento e dall’incertezza per il futuro, Michele, 14 anni, va in giro leggero a passo di musica, ballando come il suo idolo, Michael Jackson. Quando suo padre gli comunica che non potrà accompagnarlo al provino a causa di una mobilitazione di fabbrica, a Michele crolla il mondo addosso. Il sogno di un ragazzino, però, può essere più forte delle difficoltà degli adulti. E proprio grazie a Michele e al suo desiderio, la questione degli operai di Taranto risalterà agli occhi tutti, in un incredibile girotondo finale sulle note di “Thriller”.
Premio David di Donatello
Miglior Cortometraggio

LABOUR.doc
ore 15.30
LA ZUPPA DEL DEMONIO
di Davide Ferrario,
Italia, 2014, 78 min.
Lo sviluppo industriale e tecnologico ha accompagnato l’intero XX secolo come idea positiva. A lungo si è ritenuto che l’industrializzazione e il progresso avrebbero portato a un sostanziale e irreversibile mutamento della società. Utilizzando i materiali messi a disposizione dall’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa del Centro Sperimentale di Cinematografia d’Ivrea, il documentario mostra come questa idea si sia concretizzata attraverso i decenni...

LABOUR.short
ore 17.00
RISORSE ASTRATTE
di Adriano Candiago,
Italia, 2013, 9 min.
Nell’iperurania fabbrica delle barzellette intramontabili, il protagonista di una nota freddura, un classico della nostra infanzia, scopre suo malgrado, avvisato da due carabinieri in divisa, di essere datato, e che il sistema ha stabilito che il suo ruolo non fa più ridere. Non viene licenziato, ma è destinato dall’ufficio Risorse astratte ad altro dipartimento; rimane però vivo in lui il proposito di una rentrée gloriosa...

in collaborazione con i pensionati Cisl Lombardia

giovedì
17 settembre


LABOUR.short
ore 20.30
THRILLER
di Giuseppe Marco Albano,
Italia, 2014, 14 min.
Sullo sfondo di una Taranto provata dall’inquinamento e dall’incertezza per il futuro, Michele, 14 anni, va in giro leggero a passo di musica, ballando come il suo idolo, Michael Jackson. Quando suo padre gli comunica che non potrà accompagnarlo al provino a causa di una mobilitazione di fabbrica, a Michele crolla il mondo addosso. Il sogno di un ragazzino, però, può essere più forte delle difficoltà degli adulti. E proprio grazie a Michele e al suo desiderio, la questione degli operai di Taranto risalterà agli occhi tutti, in un incredibile girotondo finale sulle note di “Thriller”.
Premio David di Donatello
Miglior Cortometraggio

LABOUR.doc
ore 20.45
IL TURNO
di de Tilla, Manuzzi, Perfetti,
Italia, 2012, 30 min.
Valle Camonica. Mentre a Cedegolo, in bassa valle, un dipendente della società di forniture elettriche svolge le proprie mansioni quotidiane, in alta montagna, sulla diga del Lago d’Arno i suoi colleghi, guardiani della diga, aspettano il cambio del turno che arriverà in elicottero. Il tempo sospeso dell’attesa è scandito dai gesti quotidiani, dalle azioni ripetute, dal ritmo placido dei lavoratori della diga...

LABOUR.film
ore 21.15
PRIDE
di Matthew Warchus,
Gran Bretagna, 2014, 120 min.
È l’estate del 1984, Margaret Thatcher è al potere e l’Unione Nazionale dei minatori è in sciopero, spingendo un gruppo con sede a Londra di attivisti gay e lesbiche a raccogliere fondi per sostenere le famiglie degli scioperanti. Inizialmente respinto dall’Unione, il gruppo scova un minuscolo villaggio di minatori nel Galles e parte per fare la propria donazione di persona...




lunedì
21 settembre


LABOUR.short
ore 20.00
RISORSE ASTRATTE
di Adriano Candiago,
Italia, 2013, 9 min.
Nell’iperurania fabbrica delle barzellette intramontabili, il protagonista di una nota freddura, un classico della nostra infanzia, scopre suo malgrado, avvisato da due carabinieri in divisa, di essere datato, e che il sistema ha stabilito che il suo ruolo non fa più ridere. Non viene licenziato, ma è destinato dall’ufficio Risorse astratte ad altro dipartimento; rimane però vivo in lui il proposito di una rentrée gloriosa...

LABOUR.doc
ore 20.15
LET’S GO
di Antonietta De Lillo,
Italia, 2015, 55 min.
La storia di Luca Musella, fotografo, operatore, scrittore, oggi esodato professionalmente ed emotivamente. Il protagonista ripercorre la propria vita in un testo-lettera, viaggio reale e ideale da Napoli, sua città natale, a Milano, il luogo della sua nuova esistenza. Musella, insieme alle persone che popolano il suo nuovo mondo, diventa portavoce di una condizione universale, specchio del nostro Paese nell’era della crisi ma soprattutto emblema di una sensibilità letteraria in grado di leggere al di là del reale per suggerire possibili antidoti...

LABOUR.film
ore 21.15
E’ ARRIVATA MIA FIGLIA
di Anna Muylaert,
Brasile, 2015, 111 min.
Brasile. Val lavora come governante per una ricca famiglia di San Paolo. Si occupa di tutte le faccende domestiche, ma anche di Fabinho, il 17enne figlio della padrona di casa che sembra non avere mai tempo per lui. Anche Val è madre, ma tanti anni prima ha lasciato sua figlia Jéssica nella sua città natale per andare a lavorare e da allora non l’ha più vista. Poi, improvvisamente, Jéssica la chiama per dirle che arriverà in città perché vuole provare a frequentare la facoltà di Architettura...
n collaborazione con Associazione In Sesto, Monica Tessarolo e Carmen Vesci, guidano una riflessione sul tema “Mamme a distanza: separarsi e ritrovarsi”

mercoledì
23 settembre


LABOUR.film
ore 15.30
E’ ARRIVATA MIA FIGLIA
di Anna Muylaert,
Brasile, 2015, 111 min.
Brasile. Val lavora come governante per una ricca famiglia di San Paolo. Si occupa di tutte le faccende domestiche, ma anche di Fabinho, il 17enne figlio della padrona di casa che sembra non avere mai tempo per lui. Anche Val è madre, ma tanti anni prima ha lasciato sua figlia Jéssica nella sua città natale per andare a lavorare e da allora non l’ha più vista. Poi, improvvisamente, Jéssica la chiama per dirle che arriverà in città perché vuole provare a frequentare la facoltà di Architettura...

LABOUR.doc
ore 17.30
LET’S GO
di Antonietta De Lillo,
Italia, 2015, 55 min.
La storia di Luca Musella, fotografo, operatore, scrittore, oggi esodato professionalmente ed emotivamente. Il protagonista ripercorre la propria vita in un testo-lettera, viaggio reale e ideale da Napoli, sua città natale, a Milano, il luogo della sua nuova esistenza. Musella, insieme alle persone che popolano il suo nuovo mondo, diventa portavoce di una condizione universale, specchio del nostro Paese nell’era della crisi ma soprattutto emblema di una sensibilità letteraria in grado di leggere al di là del reale per suggerire possibili antidoti...

in collaborazione con i pensionati Cisl Lombardia

giovedì
24 settembre


LABOUR.short
ore 20.30
SEXY SHOPPING
di Antonio Benedetto, Adam Selo,
Italia, 2014, 17 min.
Miah è un venditore ambulante itinerante per le strade di Bologna. La vita in Italia non è semplice e Miah si scontra ogni giorno con l’indifferenza, le difficoltà economiche e gli ostacoli burocratici. Beauty, sua moglie, è rimasta in Bangladesh con il figlio. Le difficoltà non sono facili da spiegare a così tanti km di distanza e allora Miah decide di raccontare alla moglie la sua vita e il suo lavoro nel Bel Paese con l’aiuto di una telecamera nascosta che lo seguirà nelle sue serate lavorative sotto i portici di Bologna. Si costruisce così un video diario ironico e dolceamaro della vita di un ambulante in città...

LABOUR.doc
ore 21.15
LA ZUPPA DEL DEMONIO
di Davide Ferrario,
Italia, 2014, 78 min.
Lo sviluppo industriale e tecnologico ha accompagnato l’intero XX secolo come idea positiva. A lungo si è ritenuto che l’industrializzazione e il progresso avrebbero portato a un sostanziale e irreversibile mutamento della società. Utilizzando i materiali messi a disposizione dall’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa del Centro Sperimentale di Cinematografia d’Ivrea, il documentario mostra come questa idea si sia concretizzata attraverso i decenni...




lunedì
28 settembre


LABOUR.doc
ore 20.00
IL GESTO DELLE MANI
di Francesco Clerici,
Italia, 2015, 77 min.
Esperti artigiani alla Fonderia Artistica Battaglia di Milano, nel processo di creazione di una scultura di Velasco Vitali dalla cera al bronzo. La tradizione della fusione a cera persa risale al VI secolo a.C. e ancora oggi per creare una scultura in bronzo si devono seguire gli stessi passaggi usati per realizzare i bronzi di Riace. Giacomo Manzù diceva che la scultura è «un gesto delle mani, un gesto d’amore», mentre per l’accademico Lerry Shiner dell’Università dell’Illinois «l’Arte, coinvolgendo tante mani e tante teste, è sempre stata una questione di collaborazione»...
Interviene alla proiezione il regista del film FRANCESCO CLERICI

LABOUR.film
ore 21.15
MIA MADRE
di Nanni Moretti, Italia,
2015, 107 min.
Margherita sta girando un film impegnato sulla crisi economica italiana dove si racconta lo scontro tra gli operai di una fabbrica e la nuova proprietà americana che promette tagli e licenziamenti. Oltre a dover gestire la complessità del set corale di un film politico, deve fare i conti con le bizze della star italo-americana che ha scelto per interpretare il ruolo del nuovo proprietario; un attore in crisi, ostaggio della sua maschera di divo, qui esasperata dal provincialismo del cinema italiano. Margherita è separata, ha una figlia adolescente che frequenta malvolentieri il liceo classico, ha un amante, attore nel film impegnato, mollato all’inizio delle riprese, e una vita confusa, solitaria e complicata. Margherita è minacciata dalle istanze del privato e dall’ombra sempre più densa della possibile morte della madre che la costringe a un confronto difficile e doloroso, soprattutto con se stessa e con il fratello Giovanni, un ingegnere posato che si è preso un periodo di aspettativa dal lavoro per accudire la madre malata di cuore, ricoverata con poche speranze...

mercoledì
30 settembre


LABOUR.film
ore 15.30
MIA MADRE
di Nanni Moretti,
Italia, 2015, 107 min.
Margherita sta girando un film impegnato sulla crisi economica italiana dove si racconta lo scontro tra gli operai di una fabbrica e la nuova proprietà americana che promette tagli e licenziamenti. Oltre a dover gestire la complessità del set corale di un film politico, deve fare i conti con le bizze della star italo-americana che ha scelto per interpretare il ruolo del nuovo proprietario; un attore in crisi, ostaggio della sua maschera di divo, qui esasperata dal provincialismo del cinema italiano. Margherita è separata, ha una figlia adolescente che frequenta malvolentieri il liceo classico, ha un amante, attore nel film impegnato, mollato all’inizio delle riprese, e una vita confusa, solitaria e complicata. Margherita è minacciata dalle istanze del privato e dall’ombra sempre più densa della possibile morte della madre che la costringe a un confronto difficile e doloroso, soprattutto con se stessa e con il fratello Giovanni, un ingegnere posato che si è preso un periodo di aspettativa dal lavoro per accudire la madre malata di cuore, ricoverata con poche speranze...

LABOUR.doc
ore 17.30
TRIANGLE
di Costanza Quatriglio,
Italia, 2014, 63 min.
Barletta, 2011: a cento anni dall’incendio della Triangle, avvenuto a New York nel 1911, le operaie tessili muoiono sotto le macerie di una palazzina fatiscente. Estratta viva da quelle macerie, Mariella assume su di sé tutto il peso del mondo. Con lei viviamo il ritorno alla condizione preindustriale e la necessità di un nuovo inizio, ma anche l’irriducibile orgoglio di chi sa che far bene il proprio lavoro è il gesto più compiuto di ogni essere umano...

in collaborazione con i pensionati Cisl Lombardia

giovedì
1 ottobre


il Labour incontra Expo 2015

LABOUR.short
ore 20.30
IL PIANETA CHE CI OSPITA
di Ermanno Olmi,
Italia, 2015, 11 min.
“Il Pianeta che ci ospita” è il titolo del film cortometraggio - Expo 2015 Nutrire il Pianeta. Lo scopo di questo evento universale è innanzitutto l’impegno dei popoli ricchi nel garantire cibo, acqua e dignità a ogni essere umano, secondo un principio di giustizia che regola la convivenza fra le genti della Terra. Allo stesso modo, e al pari del cibo, i popoli che hanno conquistato attraverso il sacrificio dei loro martiri il privilegio della libertà siano esempio di democrazia e convivenza civile...

LABOUR.doc
ore 20.45
GOD SAVE THE GREEN
di Mellara, Rossi,
Italia, 2013, 75 min.
Dal 2007 la maggior parte delle persone che popolano il nostro mondo, per la prima volta nella storia, vive nelle periferie delle città e non più sui campi e nelle campagne. Una trasformazione antropologica si sta compiendo a livello globale: l’uomo da pastore e agricoltore che era si è trasformato in cittadino. Eppure nelle ferite delle metropoli, tra i grattacieli brillanti di cristallo, negli slum fatiscenti delle megalopoli, riemerge prepotente il bisogno degli uomini di immergere le mani nelle zolle di terra. Quell’essere agricoltori, quel bisogno costitutivo della nostra specie, in ogni cultura, di lavorare la terra, riaffiora scardinando ritmi e obblighi del vivere urbano...

LABOUR.doc
ore 22.00
BAROLO BOYS
di Paolo Casalis e Tiziano Gaia,
Italia, 2015, 64 min.
Elio Altare, un giovane contadino stanco delle proprie misere condizioni di vita, scende nella cantina del padre e con una motosega demolisce le vecchie botti per l’affinamento dei vini. È la scintilla che appicca il fuoco rivoluzionario sulle colline del Barolo, dove una nuova generazione di piccoli produttori, partiti con scarsi mezzi e animati da un inedito spirito di squadra, andrà alla conquista dei mercati di tutto il mondo. Questo gruppo passerà alla storia col nome di “Barolo Boys”: Elio Altare, Chiara Boschis, Giorgio Rivetti, Roberto Voerzio e Marco de Grazia sono alcuni dei protagonisti di questa storia di coraggio e determinazione.


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