CINEMA RONDINELLA







 






Biglietto ore 15.30: 3,50 euro
Biglietto ore 21.15: 5,00 euro
Tessera "Rassegne" da 10 ingressi: € 30,00

Le tessere acquistate o da acquistare sono valide un anno dalla data di emissione Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per proiezione.



Lunedì 16 marzo

L'AGENTE SEGRETO
di Kleber Mendonça Filho, Brasile, 2025, 2h40
Con Wagner Moura, Udo Kier, Gabriel Leone, Maria Fernanda Cândido


ore 15.30 - 21.00


1977. Il Brasile vive sotto un regime militare dittatoriale. Con il falso nome di Marcello un professore universitario torna con il figlio nel nordest del Paese per cercare notizie sulla madre in attesa di espatriare. Nel passato si è messo di traverso rispetto all'attività di un corrotto imprenditore di origini italiane ed ora due killer sono sulle sue tracce per eliminarlo.

Cannes 78 Miglior Regia e Miglior Attore




Lunedì 23 marzo

DUE PROCURATORI
di Sergei Loznitsa, Francia, 2025, 1h50
Con Aleksandr Kuznetsov, Anatoliy Belyy, Vytautas Kaniusonis, Valentin Novopolskij


ore 15.30 - 21.15


URSS 1937. Apogeo della repressione staliniana. Un detenuto incaricato di bruciare tutti gli appelli rivolti al dittatore ne salva uno rivolto a un procuratore e riesce a farlo arrivare al destinatario. Il quale è Alexander Kornev, giovane magistrato idealista convinto di vivere nel più legale dei mondi. Si accorgerà, a sue spese, che la realtà è estremamente diversa.

Cannes 78 Selezione Ufficiale In Concorso




Lunedì 30 marzo

LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI
di Shih-Ching Tsou, Taiwan, 2025, 1h48
Con Shi-Yuan Ma, Janel TSAI, Nina Ye, Brando Huang


ore 15.30 - 21.15


Nel mercato notturno di Taipei Shu-fen gestisce un chiosco che serve noodle: lasciata dal marito da diversi anni, sta ancora affrontando i debiti residui, faticando a gestire l'irrequieta figlia ventenne I-Ann e la piccola I-Jing di 5 anni. La sorella maggiore lavora segretamente come betelnut girl, mentre la minore vaga da sola per la città, provando a interpretare a suo modo il mondo dei grandi. Mentre Shu-fen si lascia andare alla depressione, la situazione le sfugge di mano e le iniziative di I-Ann e I-Jing rischiano di compromettere ulteriormente l'equilibrio famigliare.

Festa del Cinema di Roma 20 Premio Miglior Film




Lunedì 13 aprile

GIOVANI MADRI
di Jean-Pierre e Luc Dardenne, Francia, 2025, 1h45
Con Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy, Jef Jacobs


ore 15.30 - 21.15


Jessica, Perla, Julie, Arianne e Naïma sono cinque adolescenti che hanno trovato rifugio ed assistenza, ognuna per motivi diversi, in una casa rifugio per ragazze madri. Se ne seguono i percorsi che le vedono rischiare di arrendersi o cercare di superare le difficoltà che stanno alla base della loro scelta di dare alla luce una creatura.

Cannes 78 Miglior Sceneggiatura




Lunedì 20 aprile

MARTY SUPREME
di Josh Safdie, Usa, 2025, 2h29
Con Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion, Kevin O'Leary


ore 15.30 - 21.00


Nella New York dell'immediato dopoguerra, Marty Mauser, venditore di scarpe di giorno e pongista di genio la notte, è pronto a tutto per vincere ed elevarsi socialmente. Armato di una fiducia incrollabile e di un carisma destabilizzante, Marty vola a Londra per partecipare al campionato mondiale di tennis da tavolo. Ma in finale è clamorosamente battuto da Endo, prodigio giapponese che riscatta un Paese provato duramente dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Ossessionato da quella sconfitta, vuole la rivincita, a tutti i costi e contro il mondo che sembra impedirgli di realizzare il suo sogno. Malgrado tutto, Marty ha sempre una pallina nella manica.

Golden Globes 2026 – Miglior Attore Protagonista




Lunedì 27 aprile

HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO
di Chloe Zhao, Usa, 2026, 2h05
Con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn


ore 15.30 - 21.15


Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell'autrice irlandese Maggie O'Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Jessie Buckley, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell'episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O'Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. "Hamlet" è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.

Golden Globes 2026 – Miglior Film




Lunedì 4 maggio

IL MAGO DEL CREMLINO
di Olivier Assayas, Francia, 2025, 2h25
Con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jude Law


ore 15.30 - 21.00


All'inizio degli anni novanta, mentre l'Unione Sovietica si sgretola, Mosca è una città in fermento, dove all'improvviso tutto è possibile, sia per chi vuole arricchirsi che per chi è mosso da propositi più idealistici. Tra questi ultimi c'è Vadim Baranov, giovane intellettuale che ama il teatro e la comunicazione. L'incontro e poi la separazione con Ksenia, donna abile a sentire dove va il vento e a posizionarsi di conseguenza, lo convince però che non sarà l'arte ma la politica a definire la nuova era che sta arrivando. Dopo aver lavorato per la TV, viene coinvolto nella scelta di un malleabile fantoccio che possa puntellare la presidenza agli sgoccioli di Boris Eltsin: si tratta del capo dell'FSB Vladimir Putin, all'inizio riluttante ma poi affascinato dal consolidamento del potere. A garantirglielo sarà proprio Baranov, che si trasforma in superbo stratega ed eminenza grigia della nuova Russia.

Venezia 82 – Selezione Ufficiale In Concorso




Lunedì 11 maggio

IL FILO DEL RICATTO - DEAD MAN'S WIRE
di Gus Van Sant, Usa, 2025, 1h45
Con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Al Pacino, Colman Domingo


ore 15.30 - 21.15


La mattina dell'8 febbraio del 1977, nello stato dell'Indiana, Anthony Kiritsis, detto Tony, quarantaquattro anni, entra nell'ufficio del presidente della Meridian Mortgage Company e, in sua assenza, prende in ostaggio il figlio e socio in affari, Richard O. Hall, legandogli al collo un cavo teso collegato al grilletto di un fucile a canne mozze calibro 12 (il "dead man's wire" del titolo). Chiede cinque milioni di dollari, come risarcimento per essere stato ingannato dall'agenzia e derubato del profitto che avrebbe fatto vendendo il suo terreno se la Meridian Mortgage non lo avesse deliberatamente ostacolato; chiede di non essere accusato né processato; esige delle scuse personali da parte di Hall senior, che ritiene il diretto responsabile della sua disgrazia.
Il lungo negoziato telefonico tra rapitore e forze dell'ordine attrae come un magnete altre vite e altre storie: quella del conduttore radiofonico afroamericano Fred Temple, "the voice of Indianapolis", che parla con Tony in diretta, e di una giovane giornalista televisiva in cerca dell'occasione giusta per essere lanciata in prime time. Il cavo del telefono, della radio e della televisione, dunque, come emblema di ciò che connette, nella diversità di sorti ed esistenze.

Venezia 82 – Selezione Ufficiale In Concorso




Lunedì 18 maggio

IL SUONO DI UNA CADUTA
di Mascha Schilinski, Germania, 2025, 2h35
Con Hanna Heckt, Greta Krämer, Filip Schnack, Helena Luer


ore 15.30 - 21.00


Tre epoche diverse, tre storie di giovani esistenze, un comune destino femminile che ha a che fare con il proprio (limitato) ruolo nel mondo. Non c'è unità di tempo ma c'è unità di luogo perché le storie si svolgono tutte nella stessa fattoria, usando uno stratagemma narrativo non dissimile da quello di Zemeckis in Here. E forse c'è qualche legame famigliare ad unire le tre protagoniste: una bambina, una ventenne, una preadolescente. Intorno a loro vediamo madri alienate e incapaci di affrancarsi dalla società patriarcale in cui vivono, nonché di proteggere i propri figli, e uomini che considerano legittimi atti di violenza, molestie e stupri in nome di una supremazia reiterata nel tempo.

Cannes 78 Premio della Giuria




Lunedì 25 maggio

NOUVELLE VAGUE
di Richard Linklater, Usa, 2025, 1h46
Con Guillaume Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin, Alix Bénézech


ore 15.30 - 21.15


1959. La nouvelle vague impazza a Parigi e i primi film girati dai suoi esponenti François Truffaut e Claude Chabrol raccolgono un plauso unanime. Manca solo a Jean-Luc Godard di passare dietro la macchina da presa, ma si convince a farlo e trova l'aiuto del produttore Beauregarde. Ne nascerà Fino all'ultimo respiro, film-simbolo della nouvelle vague, destinato a cambiare per sempre la storia del cinema.

Cannes 78 Selezione Ufficiale In concorso




Lunedì 1 giugno

IL TESTAMENTO DI ANN LEE
di Mona Fastvold, Gran Bretagna, 2025, 2h10
Con Amanda Seyfried, Lewis Pullman, Christopher Abbott, Thomasin McKenzie


ore 15.30 - 21.15


Manchester, 1736. Ann Lee nasce in una famiglia numerosa e poverissima, animata da una convinta fede religiosa. La sua devozione farà di lei la fondatrice della comunità degli Shaker, che dall'Inghilterra avrà proseliti nel New England americano: una comunità basata sul duro lavoro, l'artigianato di qualità, e la totale rinuncia a qualunque forma di violenza.
Dopo aver subìto a lungo gli appetiti sessuali del marito, che non si preoccupa minimamente della soddisfazione della moglie, e dopo aver perso quattro figli nel loro primo anno di vita, Ann Lee impone a se stessa e alla comunità la castità assoluta e si immola definitivamente al ruolo di leader spirituale, guidando gli Shaker verso la costruzione di villaggi dedicati alla loro fede, spesso osteggiati dalle comunità locali. E non saranno pochi quelli che, temendo il suo potere, la accuseranno di stregoneria.

Venezia 82 – Selezione Ufficiale In Concorso




Lunedì 8 giugno

LO STRANIERO
di Francois Ozon, Francia, 2025, 1h44
Con Benjamin Voisin, Pierre Lottin, Denis Lavant, Swann Arlaud


ore 15.30 - 21.15


Algeri, 1938. Meursault, un impiegato trentenne, riceve la notizia della morte della madre e prende un paio di giorni di congedo dal lavoro. Dopo aver partecipato al funerale senza manifestare emozione alcuna, va al mare, dove incontra un'amica, la dattilografa Marie, con la quale inizia una relazione. Durante un pranzo sulla spiaggia, organizzato dal vicino di casa Raymond Sintès, in un giorno di solleone, i due uomini si confrontano con i ragazzi arabi che li hanno seguiti, in lite con Sintès. Poco più tardi, allontanatosi dal gruppo con una pistola in tasca, Meursault sparerà cinque colpi.

Venezia 82 – Selezione Ufficiale In Concorso




 
 
 
 
 
 
 
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