CREDITS
Titolo Originale: Minnie and Moskowitz
Regia: John Cassavetes
Attori: Gena Rowlands, Seymour Cassel, Val Avery, Timothy Carey, Elsie Ames, Lady Rowlands, Katherine Cassavetes, John Cassavetes
Sceneggiatura: John Cassavetes
Fotografia: Arthur J. Ornitz, Alric Edens, Michael Margulies
Musiche: Bo Harwood
Montaggio: Fred Knudtson
Costumi: Helen Colvig
Suono: Melvin M. Metcalfe Sr.
Paese: USA 1971
Durata: 1h54
Produzione: Universal Pictures |
|
SINOSSI
Minnie, elegante impiegata in un museo, incontra il parcheggiatore capellone Moskowitz, che viene in suo aiuto dopo un appuntamento al buio finito male. Quest’improbabile coppia è al centro di un’originale commedia romantica diretta da John Cassavetes, dedicata a due persone che hanno ben poco in comune, fatta eccezione per la loro solitudine. Il cast comprende inoltre gli eccentrici personaggi interpretati da Timothy Carey e Val Avery, oltre a gran parte della famiglia Cassavetes-Rowlands.
"Per cogliere davvero la vicenda di Minnie and Moskowitz e il legame tra i due protagonisti, fatto di litigi, discussioni, porte sbattute, tormento, dolore, grida e, infine, matrimonio, è necessario che lo spettatore ritrovi la capacità di sentire. Questa storia d’amore appartiene a un tempo che precede l’intelletto. […] Ho iniziato il film dicendo: “Ecco la tristezza che abitiamo tutti. Ecco la solitudine che tutti condividiamo”. Il film segue persone che vivono al centro di quell’infelicità e di quella solitudine: sono come me, come voi, come chiunque altro, e cercano quella fiducia e quella persona con cui poter iniziare davvero a parlare. E la trovano." (John Cassavetes, citato dal biografo Ray Carne)
"Minnie, bella e sola, incontra Moskowitz, amabile e buffone. Pur seguendo un ordito sghembo, tutto andrà come deve andare. In una Los Angeles anonima, pronta a trasformarsi in uno spazio profondo di luci galleggianti, osserviamo visi scrutati da una cinepresa ravvicinata, piani-sequenza che pretendono l’intero instabile dispiegarsi di un discorso o di una situazione. John Cassavetes è cresciuto nella teoria e nella pratica del New American Cinema Group, in una certa idea di ‘cinema diretto’: fa e continuerà a fare film nella serena indifferenza per quello che accade intorno, coerente a un progetto di interrogazione fenomenologica e di lavoro sull’attore vivo e affatto straordinario. Minnie e Moskowitz è il suo esperimento sul campo della ‘nuova’ commedia romantica." (Paola Cristalli)
|