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Biglietto unico:
3,50 euro
Tessera Rassegne da 10 ingressi: € 30,00
Le tessere acquistate o da acquistare sono valide un anno dalla data di emissione
Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per proiezione.
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SHEEP IN THE BOX
di Koreeda Hirokazu, Giappone, 2026, 2h07 Con Haruka Ayase, Daigo Yamamoto
ore 15.30
In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni Kakeru, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall'intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru, destinato a diventare un surrogato in tutto e per tutto del figlio perduto. Il padre Kensuke è inizialmente scettico, laddove la madre Otone si affeziona istantaneamente al nuovo Kakeru, scegliendo di vivere nell'autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano Otone alla realtà, mentre il nuovo Kakeru stringe segretamente amicizia con altri suoi "simili".
In concorso al Festival di Cannes
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COUTURE
di Alice Winocour, Francia, 2025, 1h46. Con Angelina Jolie, Louis Garrel
ore 15.30
Angelina Jolie è Maxine Walker, regista americana neodivorziata, proveniente dal cinema di genere e alle prese per la prima volta con un lavoro per il settore della moda, ma anche con un'inaspettata diagnosi medica che la costringe a riconsiderare ogni scelta; Anyier Anei è Ada, una giovanissima modella nata in Sud Sudan e cresciuta in Kenia, scappata dalla guerra, che si ritrova a Parigi di nascosto dal padre, senza aver mai camminato sui tacchi, per l'occasione che potrebbe cambiarle la vita; Ella Rumpf, infine, è Angèle, truccatrice esperta, sempre di corsa tra un set fotografico e l'altro, col sogno di pubblicare un giorno le cose che scrive nel pochissimo tempo libero.
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SILENT FRIEND
di Ildikó Enyedi, Francia, 2025, 2h27 Con Tony Leung, Luna Wedler, Enzo Brumm, Léa Seydoux
ore 15.30
2020. Un neuroscienziato proveniente da Hong Kong giunge come visiting professor in un'università della Germania. La sua specializzazione consiste nello studiare la mente dei neonati. Qui inizia un esperimento sul grande albero mentre il Covid si diffonde.
1908. Sempre nello stesso ateneo assistiamo alla non facile ammissione alla facoltà di Botanica della prima ragazza. La stessa trova un impiego come assistente presso un fotografo e scopre tutte le potenzialità del mestiere.
1972. Due giovani studenti iniziano una relazione che vede al centro la cura e lo studio delle reazioni di un geranio a quanto gli accade intorno.
Premio Mastroianni Miglior Attrice Emergente e Premio Fipresci alla Mostra del Cinema di Venezia
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SPEZIE E BUGIE – LA PICCOLA CUCINA DI MEHDI
di Amine Adjina, Francia, 2025, 1h43 Con Younes Boucif, Clara Bretheau
ore 15.30
Mehdi è un giovane cuoco algerino che sta per rilevare la proprietà di un bistrot a Lione, dove la sua famiglia si è trasferita prima che il padre morisse. La sua partner nell'acquisto del locale è Léa, che è anche la sua ragazza francese. Ma Mehdi non ha mai parlato dell'esistenza della ragazza alla madre Fatima, che vorrebbe che sposasse un'algerina e ha anche già pronta la candidata ideale. Non guasta, dal punto di vista del timido Mehdi, che Fatima abbia dichiarato di voler tornare nel suo Paese natale, dunque anche se Léa ha presentato da tempo il fidanzato ai suoi genitori, co-finanziatori del progetto di ristorazione, il ragazzo pensa di potersela cavare nel tenere lontane madre e fidanzata.
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NAZA
di Yuval Abraham, Rachel Szor, Gran Bretagna, 2026, 1h20
ore 15.30
Di notte, sui tetti di Tel Aviv, vanno in scena le registrazioni di testimonianze anonime da parte di operatori dell'intelligence e membri dell'esercito israeliano, che dal 2023 hanno preso parte ai sistematici spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza. Prodotto dal The Guardian e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi "+972 Magazine" e "Local call", il documentario fa un resoconto delle tecnologie - dalle intercettazioni all'hackeraggio, per arrivare all'intelligenza artificiale - usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.
Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia
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CALLE MALAGA
di Maryam Touzani, Spagna, 2025, 1h57 Con Carmen Maura, Marta Etura, Ahmed Boulane, María Alfonsa Rosso
ore 15.30
Maria Angeles è un'anziana signora spagnola che vive a Tangeri, la città del nord del Marocco che è stata a lungo protettorato spagnolo, terra di immigrazione e crocevia di lingue e di culture. In fuga da Franco una grande comunità spagnola si era trasferita lì negli anni Trenta e Maria Angeles è la discendente di quelle famiglie che hanno scelto di restare, invece di tornare in Spagna. Nel quartiere la conoscono tutti e tutti le vogliono bene, lei ama la sua casa e la sua vita, anche se è vedova e l'unica figlia, Clara, vive a Madrid con i nipoti. Clara però è divorziata, non riesce a mantenersi con il suo lavoro di infermiera e arriva a Tangeri per vendere la casa in cui vive sua madre, che il padre ha intestato a lei.
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UN PO' DI LUCE
di Ali Asgari, Iran, 2026, 1h27 Con Missagh Zareh, Sadaf Asgari
ore 15.30
Un medico di ospedale, che ha curato pazienti feriti dopo le manifestazioni di piazza contro il regime degli ayatollah, è stato arrestato e ha perso il lavoro. Ha quindi preso la decisione di suicidarsi ma, prima di compiere il gesto, va in visita dai parenti più stretti per comunicare loro quanto sta per fare.
In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia
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MAIGRET, L'AMORE E LA MORTE
di Pascale Bonitzer, Francia, 2026, 1h20 Con Denis Podalydès, Dominique Reymond, Gaëtan Galliod
ore 15.30
Il commissario Maigret viene convocato d'urgenza al Quai d'Orsay, la sede del Ministero degli Affari Esteri a Parigi, in seguito all'omicidio dell'ex-ambasciatore Monsieur Berthier-Lagès. Trattandosi di una figura di spicco della diplomazia e dell'alta società, il caso assume un'enorme rilevanza politica e mediatica. Così a Maigret viene chiesta la massima discrezione. Il commissario arriva sul luogo del delitto assieme al suo assistente, il detective Janvier e si trova davanti al cadavere. È insospettito dal comportamento e dalle reazioni della sua domestica, Jacqueline Larrieu soprannominata anche Jacotte, e poi si sofferma sul dettaglio di una grande quantità di lettere; Berthier-Lagès aveva infatti intrattenuto una lunga corrispondenza amorosa con la principessa de Vuynes, rimasta vedova proprio qualche giorno prima del delitto. Le sue indagini coinvolgono i membri delle due famiglie, disposte a tutto pur di difendere il loro nome da uno scandalo pubblico. Tra passioni segrete e improvvise rivelazioni, il commissario dovrà ricomporre un intricatissimo puzzle per riuscire a smascherare il colpevole.
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I FIGLI DELLA SCIMMIA
di Tommaso Landucci, Italia, 2026, 1h50 Con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi
ore 15.30
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l'equilibrio interiore di Dario e travolgere l'intera famiglia.
Miglior Sceneggiatura e Miglior Attore alla Mostra del Cinema di Venezia (Orizzonti)
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NESSUN DOLORE
di Gianni Amelio, Italia, 2026, 1h36 Con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Beidja Yahiaoui
ore 15.30
Davide è un uomo sulla trentina che vende libri usati in una piazza romana. Un giorno si vede 'imporre' da un immigrato nordafricano la presenza di un bambino del quale cerca rapidamente di disfarsi. Facendolo, provoca un grave incidente che fa sì che al pronto soccorso incontri un'adolescente anch'essa immigrata ed incinta. Tutto quanto sino ad allora era stato tenuto a distanza finisce con il divenire sempre più presente.
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RITORNO A BUENOS AIRES
di Marco Bechis, Italia, 2026, 1h45 Con Adriano Giannini, Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss
ore 15.30
Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra, medico italiano, torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
Premio Pasinetti Miglior Film alla Mostra del Cinema di Venezia
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ERA MEGLIO DOMANI
di Vinciane Millereau, Francia, 2025, 1h43 Con Elsa Zylberstein, Didier Bourdon, Romain Cottard, Céline Fuhrer
ore 15.30
Francia, 1958. Michel lavora in banca come consulente al credito per le imprese, e regolarmente rifiuta prestiti a idee di business che avranno un futuro - come il supermercato, le cinture di sicurezza o l'IKEA - a favore di quelle di breve respiro, ma che confermano la sua idea di mondo. Hélène, sua moglie, resta a casa a cucinare, passare l'aspirapolvere e lavare i panni a mano - finché tramite un concorso non vince una lavatrice "moderna". Il figlio Lucien studia latino e si prepara a un avvenire da maschi alfa (nonostante appaia chiaramente come un beta), la figlia Jeanne invece ha davanti a sé l'unica prospettiva di "sposare bene": peccato che, a 17 anni, rimanga incinta di André, il figlio dei vicini senz'arte né parte.
Ma la nuova lavatrice creerà un corto circuito che spedirà Michel ed Hélène nel 2025, in una realtà parallela che vede tutto capovolto: lei lavora in banca con successo, lui resta a governare una casa ipertecnologica, Jeanne è in procinto di sposarsi - ma non con André - e Lucien vive con il cellulare in mano e le cuffie in testa.
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FATHERLAND
di Pawel Pawlikowski, Polonia, 2026, 1h22 Con Hanns Zischler, Sandra Hüller
ore 15.30
Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l'autoesilio negli Stati Uniti e l'attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l'uomo e la Storia.
Premio Miglior Regia al Festival di Cannes
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IL TEMPO DI ANNE
di Lisa Azuelos, Francia, 2026, 1h40 Con Sophie Marceau, Thaïs Alessandrin, Vincent Elbaz
ore 15.30
Anne si gode finalmente la sua libertà dopo la partenza dei figli. Ma tutto cambia quando sua figlia Louise torna a vivere con lei in seguito a un fallimento professionale e sentimentale. E siccome le sorprese non arrivano mai da sole, suo figlio Théo le annuncia che sta per diventare nonna. Tra scontri generazionali, sogni in evoluzione e nuovi slanci amorosi, Anne capisce che la vita non segue mai del tutto i piani stabiliti e che, a qualsiasi età, non si smette mai di imparare a crescere.
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DIGGER
di Alejandro González Iñárritu, Usa, 2026, 2h08 Con Tom Cruise, Jesse Plemons
ore 15.30
Digger Rockwell è un magnate del petrolio, la sua fortuna di famiglia ha antiche radici, ma Digger ha continuato a espandere la sua influenza, è in rapporto diretto con il Presidente degli Stati Uniti e al corrente di informazioni del tutto riservate. Quando le operazioni dei suoi pozzi tra i ghiacci della Groenlandia scatenano un terribile incidente, la crisi minaccia di investire gran parte dell'Europa settentrionale, alterando gli equilibri del mondo intero e - naturalmente - non è che l'inizio. Affidandosi al solo scienziato che ha il coraggio di dirgli in faccia le cose come stanno, ossia il Dottor Ganesh, Digger cerca di raddrizzare la situazione.
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SE AMI QUALCUNO DILLO
di Marco Bonini, Italia, 2026, 1h40 Con Edoardo Leo, Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno, Biagio Venditti
ore 15.30
Colto in fragrante durante un tradimento Sergio (Edoardo Leo) ha un malore e finisce in coma. In sala d'attesa si ritrovano tre persone che avrebbero ottimi motivi per non volerlo più vedere: la sua compagna Gabriella (Claudia Gerini), l'ex moglie Alba (Giovanna Mezzogiorno) e il figlio Giulio (Biagio Venditti). Quando Sergio si risveglia è come un bambino nel corpo di un adulto: deve reimparare tutto da capo. E da uomo prepotente e anaffettivo si trasforma in un buffo eroe tragicomico che continua a ripetere di essere rinato, di essere finalmente in grado di amare. Ma proprio questa seconda, improbabile infanzia finisce per insegnargli qualcosa che prima gli era sempre sfuggito: come voler bene alla sua complicata famiglia allargata.
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RAGIONE E SENTIMENTO
di Georgia Oakley, Usa, 2026, 1h30 Con Daisy Edgar-Jones, Bodhi Rae Breathnach, George MacKay, Esme Creed-Miles
ore 15.30
Una nuova rivisitazione dell'iconico *Ragione e sentimento* di Jane Austen: una storia di amore e sorellanza affascinante, brillante e in cui è facile rispecchiarsi, con protagoniste Daisy Edgar-Jones ed Esmé Creed-Miles.
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PRIMETIME
di Lance Oppenheim, Usa, 2026, 1h50 Con Robert Pattinson, Merritt Wever
ore 15.30
Nel 2004, il programma giornalistico Dateline sulla NBC lancia un nuovo format investigativo sotto la guida di Chris Hansen. I produttori usano degli attori "esca" che si fingono minorenni per attirare predatori sessuali e smascherarli a favore di telecamera prima che la polizia li arresti. La serie, intitolata How to catch a predator, diviene in breve tempo un successo enorme e nel 2006 a Hansen viene proposto lo spostamento in prima serata. Per il giornalista, che lavora con la fidata produttrice Andie e con Dan, giovane esca che sogna soltanto di diventare attore professionista, ciò si traduce nell'obbligo di trovare predatori sempre più di alto profilo per vincere la guerra degli ascolti televisivi.
In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia
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UN TRANQUILLO FUNERALE DI FAMIGLIA
di Massimiliano Bruno, Italia, 2026, 1h40 Con Claudia Pandolfi, Pietro Sermonti, Diego Abatantuono
ore 15.30
Nel giorno del funerale del patriarca della famiglia Mancuso, i due figli Daria e Riccardo, interpretati da Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti, si ritrovano a fare i conti con rancori mai sopiti e segreti inconfessati. Quella che dovrebbe essere una solenne cerimonia di commiato si trasforma presto in un imprevedibile susseguirsi di rivelazioni inattese ed equivoci grotteschi, destinati a far emergere tutte le fragilità e le contraddizioni di una famiglia tutt'altro che perfetta.
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MINOTAUR
di Andrey Zvyagintsev, Francia, 2026, 2h15 Con Anatoliy Belyy, Anton Lytvynov
ore 15.30
Russia. In una città di provincia vivono Gleb, dirigente di successo, la bella moglie Galina e il figlio adolescente. Tutto scorre in una fredda tranquillità anche se l'inizio della guerra con l'Ucraina inizia a far sentire i suoi contraccolpi sull'attività aziendale. Fino a quando Gleb fa una scoperta che cambia il suo modo di rapportarsi con la realtà.
Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes
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DIO RIDE
di Giovanni Veronesi, Italia, 2026, 1h54 Con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi
ore 15.30
Nel cuore del '600 c'è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia che racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque. Un clamore che porta il Papa ad affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prende direzioni inattese.
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Viale Matteotti 425 Sesto San Giovanni (MI)
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