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Biglietto ore 15.30:
3,50 euro
Biglietto ore 21.00:
5,00 euro
Biglietto VOS:
5,00 euro
Tessera "Rassegne" da 10 ingressi: € 30,00
Le tessere acquistate o da acquistare sono valide un anno dalla data di emissione
Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per proiezione.
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SHEEP IN THE BOX
di Koreeda Hirokazu, Giappone, 2026, 2h07 Con Haruka Ayase, Daigo Yamamoto
ore 15.30 - 18.30* - 21.00 *La proiezione delle ore 18.30 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni Kakeru, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall'intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru, destinato a diventare un surrogato in tutto e per tutto del figlio perduto. Il padre Kensuke è inizialmente scettico, laddove la madre Otone si affeziona istantaneamente al nuovo Kakeru, scegliendo di vivere nell'autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano Otone alla realtà, mentre il nuovo Kakeru stringe segretamente amicizia con altri suoi "simili".
In concorso al Festival di Cannes
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SILENT FRIEND
di Ildikó Enyedi, Francia, 2025, 2h27 Con Tony Leung, Luna Wedler, Enzo Brumm, Léa Seydoux
ore 15.30 - 18.15* - 21.00 *La proiezione delle ore 18.15 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
2020. Un neuroscienziato proveniente da Hong Kong giunge come visiting professor in un'università della Germania. La sua specializzazione consiste nello studiare la mente dei neonati. Qui inizia un esperimento sul grande albero mentre il Covid si diffonde.
1908. Sempre nello stesso ateneo assistiamo alla non facile ammissione alla facoltà di Botanica della prima ragazza. La stessa trova un impiego come assistente presso un fotografo e scopre tutte le potenzialità del mestiere.
1972. Due giovani studenti iniziano una relazione che vede al centro la cura e lo studio delle reazioni di un geranio a quanto gli accade intorno.
Premio Mastroianni Miglior Attrice Emergente e Premio Fipresci alla Mostra del Cinema di Venezia
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NAZA
di Yuval Abraham, Rachel Szor, Gran Bretagna, 2026, 1h20
ore 15.30 - 18.30 - 21.00
in lingua originale con sottotitoli in italiano
Di notte, sui tetti di Tel Aviv, vanno in scena le registrazioni di testimonianze anonime da parte di operatori dell'intelligence e membri dell'esercito israeliano, che dal 2023 hanno preso parte ai sistematici spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza. Prodotto dal The Guardian e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi "+972 Magazine" e "Local call", il documentario fa un resoconto delle tecnologie - dalle intercettazioni all'hackeraggio, per arrivare all'intelligenza artificiale - usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.
Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia
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UN PO' DI LUCE
di Ali Asgari, Iran, 2026, 1h27 Con Missagh Zareh, Sadaf Asgari
ore 15.30 - 18.30* - 21.00 *La proiezione delle ore 18.30 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
Un medico di ospedale, che ha curato pazienti feriti dopo le manifestazioni di piazza contro il regime degli ayatollah, è stato arrestato e ha perso il lavoro. Ha quindi preso la decisione di suicidarsi ma, prima di compiere il gesto, va in visita dai parenti più stretti per comunicare loro quanto sta per fare.
In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia
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I FIGLI DELLA SCIMMIA
di Tommaso Landucci, Italia, 2026, 1h50 Con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi
ore 15.30 - 21.00
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l'equilibrio interiore di Dario e travolgere l'intera famiglia.
Miglior Sceneggiatura e Miglior Attore alla Mostra del Cinema di Venezia (Orizzonti)
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RITORNO A BUENOS AIRES
di Marco Bechis, Italia, 2026, 1h45 Con Adriano Giannini, Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss
ore 15.30 - 21.00
Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra, medico italiano, torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
Premio Pasinetti Miglior Film alla Mostra del Cinema di Venezia
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FATHERLAND
di Pawel Pawlikowski, Polonia, 2026, 1h22 Con Hanns Zischler, Sandra Hüller
ore 15.30 - 19.30* - 21.00 *La proiezione delle ore 19.30 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l'autoesilio negli Stati Uniti e l'attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l'uomo e la Storia.
Premio Miglior Regia al Festival di Cannes
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DIGGER
di Alejandro González Iñárritu, Usa, 2026, 2h08 Con Tom Cruise, Jesse Plemons
ore 15.30 - 18.30* - 21.00 *La proiezione delle ore 18.30 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
Digger Rockwell è un magnate del petrolio, la sua fortuna di famiglia ha antiche radici, ma Digger ha continuato a espandere la sua influenza, è in rapporto diretto con il Presidente degli Stati Uniti e al corrente di informazioni del tutto riservate. Quando le operazioni dei suoi pozzi tra i ghiacci della Groenlandia scatenano un terribile incidente, la crisi minaccia di investire gran parte dell'Europa settentrionale, alterando gli equilibri del mondo intero e - naturalmente - non è che l'inizio. Affidandosi al solo scienziato che ha il coraggio di dirgli in faccia le cose come stanno, ossia il Dottor Ganesh, Digger cerca di raddrizzare la situazione.
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CINEFESTIVAL SPECIALE – ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI in collaborazione con Emergency Sesto
A WAR ON WOMEN
di Raha Shirazi, Italia, 2026, 1h46 con Masih Alinejad.
ore 21.00
L'Iran è un Paese di donne coraggiose, e non da oggi. Nel terzo millennio due donne iraniane sono state premiate con il Nobel per la Pace: nel 2003 l'avvocata Shirin Ebadi (1947), fondatrice del Centro per i difensori dei diritti umani in Iran, e nel 2023 Narges Mohammadi (1972) vicepresidente del Centro, reclusa nel famigerato carcere di Evin. Sono due tra le più famose tra le attiviste che partecipano o che sono ritratte e ricordate in A War On Woman di Raha Shirazi, che riassume in meno di due ore una storia di resistenza che parte da molto lontano. Dal 1970, ossia da prima che l'Iran diventasse il Paese illiberale e irrispettoso dei diritti umani che è da anni, e particolarmente nemico della popolazione femminile. Uno stato di sospensione democratica che si è ribellato all'omicidio di Mahsa Amini (2022), con la conseguente reazione in tutto il mondo, non solo delle donne. La guerra del titolo è infatti in corso sulla loro libertà e sul loro corpo non da quei fatti, come il film dimostra.
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PRIMETIME
di Lance Oppenheim, Usa, 2026, 1h50 Con Robert Pattinson, Merritt Wever
ore 15.30 - 18.30* - 21.00 *La proiezione delle ore 18.30 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
Nel 2004, il programma giornalistico Dateline sulla NBC lancia un nuovo format investigativo sotto la guida di Chris Hansen. I produttori usano degli attori "esca" che si fingono minorenni per attirare predatori sessuali e smascherarli a favore di telecamera prima che la polizia li arresti. La serie, intitolata How to catch a predator, diviene in breve tempo un successo enorme e nel 2006 a Hansen viene proposto lo spostamento in prima serata. Per il giornalista, che lavora con la fidata produttrice Andie e con Dan, giovane esca che sogna soltanto di diventare attore professionista, ciò si traduce nell'obbligo di trovare predatori sempre più di alto profilo per vincere la guerra degli ascolti televisivi.
In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia
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MINOTAUR
di Andrey Zvyagintsev, Francia, 2026, 2h15 Con Anatoliy Belyy, Anton Lytvynov
ore 15.30 - 18.15* - 21.00 *La proiezione delle ore 18.15 è in VOS (versione in lingua originale con i sottotitoli in italiano)
Russia. In una città di provincia vivono Gleb, dirigente di successo, la bella moglie Galina e il figlio adolescente. Tutto scorre in una fredda tranquillità anche se l'inizio della guerra con l'Ucraina inizia a far sentire i suoi contraccolpi sull'attività aziendale. Fino a quando Gleb fa una scoperta che cambia il suo modo di rapportarsi con la realtà.
Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes
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Viale Matteotti 425 Sesto San Giovanni (MI)
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