CINEMA RONDINELLA








900 PAGINE DI TEATRO
Viaggio nella Letteratura Europea del Novecento attraverso tre spettacoli teatrali

 
 
Martedì 4 maggio 2010: Omaggio a Samuel Beckett
ore 21.00: METRONOMO per Samuel Beckett
 
Regia: Amedeo Romeo
con: Davide Lo Schiavo, Grazia Ravasi, Sara Rugarli,
Francesco Sferrazza Papa, Francesca Tripaldi
 
 
 
Metronomo è un omaggio a Samuel Beckett nato dal desiderio di far conoscere agli spettatori alcuni dei testi, definiti dramaticules, scritti in età matura, dopo il successo ottenuto con i drammi più noti - come Aspettando Godot, Finale di partita e Giorni felici - e il conferimento, nel 1969, del premio Nobel per la letteratura. Ciascuno dei brevissimi atti unici a cui assisterete è indipendente dagli altri, vi si accosta solo per analogia di temi e situazioni, senza inserirsi in una struttura narrativa. Questa scelta di non-narrazione mi è sembrata consona al percorso di scarnificazione del testo compiuto da Beckett. Neanche i singoli drammi sono caratterizzati da uno sviluppo immediatamente leggibile secondo i criteri tradizionali del racconto, ma riflettono piuttosto la complessità della condizione umana, il fardello dell'incomunicabilità e lo sguardo lucido e ironico della disperazione (intendendo per disperato l'uomo libero dalla schiavitù della speranza). Cosa Dove si conclude con la battuta “Trovi un senso chi può”. Beckett ci sfida a trovare un senso, sapendo che non ci riusciremo, perché non esiste alcun senso, nella vita come nel teatro. E allora non resta che immergersi nel flusso di parole e risalirne la corrente fino alla sorgente, aggrappandosi alla forma della parola piuttosto che al significato del discorso, fino all'origine del linguaggio, alla preistoria del pensiero, prima della nascita della logica.

Martedì 25 maggio 2010: Omaggio a Anna Maria Ortese
ore 21.00: STUDIO PER UNA SCOMPARSA #2
 
Compagnia Contini Toffalori
di e con Francesca Contini e Massimiliano Toffalori
Spettacolo ispirato a Corpo Celeste di Anna Maria Ortese
grazie alla gentile autorizzazione di Adelphi Editore
 
 
 
Studio per una scomparsa #2 è la seconda tappa del Progetto A.M.O. volto ad indagare la figura di Anna Maria Ortese, scrittrice e giornalista italiana scomparsa nel 1998, tanto splendente quanto poco conosciuta. In questo spettacolo ci interessa indagare la dimensione visionaria che si scatena nel momento creativo della scrittura di Anna Maria Ortese che, in uno stato di completa solitudine, inventa un interlocutore immaginario con cui confrontarsi. Nonostante la scelta reale di separazione dal consesso umano, la scrittrice mantiene uno sguardo lucido, critico e partecipe sul mondo che la circonda riconoscendo, in ogni caso, di esserne parte e di condividerne il medesimo destino. Beckett non è solo lo scrittore dell'assurdo e dell'angoscia, è un maestro di misura e di coraggio, persino di amore assoluto, dove l'amore è quell'intervallo in cui si persegue all'infinito l'indagine sul mondo. L'amore è quando possiamo dire che si possiede il cielo, mentre il cielo non possiede nulla.

Martedì 12 ottobre 2010: Omaggio a Michail Bulgakov
ore 21.00: LA PASSEGGIATA DI MICHAIL
 
drammaturgia originale del Gruppo Tradim
liberamente ispirata all'opera di Michail Bulgakov
Regia: Francesca Contini
 
 
 
Oggi sono un uomo distrutto. Tale distruzione è stata salutata dalla società sovietica con piena gioia, ed è stata definita “un grande risultato”.
MICHAIL BULGAKOV, Al Governo dell'Urss

Il 28 Marzo 1930 Michail Bulgakov, in un estremo tentativo di dialogo con l'apparato del potere, rivolge a Stalin una lettera in cui chiede di poter abbandonare i confini dell'Urss insieme alla moglie Liuba oppure di essere assegnato a un teatro di qualità come regista titolare. Questa seconda richiesta, un ripiego all'esilio motivato dalla consapevolezza di non poter resistere come scrittore russo al di fuori della sua patria, verrà solo in parte esaudita. Bulgakov sarà infatti destinato al Teatro accademico dell'Arte di Mosca ma, accettando questo impiego, la sua libertà di espressione verrà schiacciata drasticamente dalla morsa della censura che lo terrà costantemente sotto controllo fino alla fine dei suoi giorni e lo obbligherà a costruire la sua ultima opera, Il Maestro e Margherita, in clandestinità. Nel nostro spettacolo Michail, ormai ripiegato all'interno di un ruolo che ha accettato per sfuggire alla deportazione, riesce a resistere unicamente rifugiandosi all'interno delle proprie visioni segrete. Queste si scatenano senza posa soprattutto durante le notti di plenilunio, come quella che fa da scenario alla passeggiata che lo scrittore compie per recarsi dal luogo di lavoro a casa. I personaggi che popolano la notte moscovita trasportano Michail in una dimensione che rischia di sembrare più vera della vita e sono gli stessi che animano la stesura de Il Maestro e Margherita, romanzo a cui lo scrittore lavorerà fino alla fine dei propri giorni. Questi stessi personaggi sono anche coloro a cui Michail delega il compito di criticare ferocemente il potere ma che gli ricordano incessantemente quanto lui stesso si sia reso complice di questo nella misura in cui, alla protesta palese e al sacrificio, ha preferito una vita asservita ai dogmi di Stalin. Ponzio Pilato, il Maestro e il poeta fallito Ivan Bezdominyj prendono corpo nella mente di Michail e come molteplici alter ego, si accusano tutti della stessa colpa: vigliaccheria.

INGRESSI
 
BIGLIETTI
Intero: 7,00 euro
Ridotto: 5,00 euro

I biglietti si potranno acquistare direttamente alla cassa del teatro la sera stessa dello spettacolo, a partire dalle ore 20.00

Prenotazioni gratuite telefonando dal lunedì al venerdì – dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17; oppure inviando una mail

Info:
CINEMA TEATRO RONDINELLA
Viale Matteotti, 425 – Sesto San Giovanni
Tel. 02.22.47.81.83
info@cinemarondinella.it
CINEMA RONDINELLA
Viale Matteotti 425 - Sesto San Giovanni (MI)
tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09
Per ricevere la newsletter settimanale scrivi a:
info@cinemarondinella.it